Condizionamento e termoventilazione

Il condizionamento dell'aria e la termoventilazione (che si riferisce alla sola climatizzazione invernale) rappresentano quell'insieme di processi volti al raggiungimento e al mantenimento di specifiche condizioni di temperatura, umidità, velocità e grado di purezza dell'aria in un dato ambiente, indipendentemente dal variare delle condizioni esterne.

Gli impianti sono di tre tipologie, a seconda dei fluidi che utilizzano.

Impianti ad aria

L'energia termica e frigorifera, generate nelle apposite centrali di produzione, vengono trasferite negli ambienti da climatizzare attraverso l'utilizzo di unità di trattamento dell'aria (UTA), che prelevano aria dall'esterno e la trattano in base alle richieste di carico degli ambienti controllandone la temperatura, l'umidità, la velocità e il grado di purezza. L'aria trattata nelle UTA viene poi trasferita nell'impianto da climatizzare attraverso l'impianto aeraulico.

Impianti ad acqua

L'energia termica e frigorifera vengono trasferite negli ambienti da climatizzare attraverso l'utilizzo di una rete di distribuzione acqua calda/fredda e pompe di circolazione e di ventilconvettori, ovvero unità di riscaldamento/raffrescamento il cui scopo è quello di prelevare aria dall'ambiente e di trattarla in base alle richieste di carico.

Non è possibile, con questo tipo di impianti, controllare il grado di umidità dell'aria.

Impianti misti aria/acqua

Questi impianti si definiscono misti aria/acqua perché vi trovano impiego l'unità di trattamento dell'aria, cui è delegato il compito di mantenere costante il grado igrometrico richiesto attraverso il trattamento dell'aria esterna, e il ventilconvettore, che installato nei singoli ambienti controlla il livello di temperatura desiderato.